Zilianti Pietro

CONTRIBUTO A CURA DI: Vason Milo

(Don Romualdo Maria Zilianti, Padre Abate Generale della Congregazione Benedettina di Monte Oliveto Maggiore presso il Santuario della Madonna del Pilastrello di Lendinara): Nato il 4 aprile del 1901 ad Abbadia San Salvatore sul Monte Amiata-Siena. Laureato in Diritto Canonico, diplomato presso la Scuola Vaticana di Archivistica e Paleografia, fu nominato Padre Abate del Convento Benedettino del Pilastrello di Lendinara, il 5 dicembre 1935. Uomo colto e sensibile, aderì alla Resistenza polesana in prima persona, prendendo contatti con figure di spicco quali Bellino Varliero, comandante della Brigata Giovanni Tasso. Fornì a partigiani, renitenti alla leva e ricercati di origine ebraica cibo, protezione e copertura. Numerosi furono i salvacondotti redatti di suo pugno, tra i quali quelli forniti a Rino Avanzi e allo stesso Varliero, necessari per consentire ai partigiani di poter trovare alloggio e protezione presso le strutture ecclesiastiche dentro e fuori dalla provincia di Rovigo. Determinante fu la sua opera di mediazione con le autorità nazifasciste del Polesine occupato, che videro quale epicrisi il suo personale intervento, il 26 aprile 1945, nell’evitare che i repubblichini in ritirata trucidassero gli ostaggi civili catturati e rinchiusi presso il Magazzino delle Uova di Lendinara. Assieme a Padre Amedeo Savoi e a Padre Cesana, tentò inutilmente di ottenere clemenza per i martiri dell’eccidio di Villamarzana, avvenuto l’ottobre precedente.