Rossi Rodolfo

CONTRIBUTO A CURA DI: Vason Milo

Nato a Grignano Polesine nel 1914, fu partigiano a Contarina, nel Basso Polesine, assieme all’amico Orlando Scavazza (nato a Trecenta il 30 agosto 1921). Catturato in un rastrellamento, fu internato in Germania, dove accettò di aderire alle squadre operaie al servizio dell’esercito tedesco, con l’intenzione di essere rimpatriato, per poi fuggire. Rodolfo, con l’amico Orlando, ottenne di essere trasferito in Piemonte, a Rivoli, dove viveva sua cognata, Maria Andrioli. Fuggiti dal Castello, dove prestavano servizio, salirono sul Col del Lys, ed entrarono in contatto con i partigiani autonomi della formazione Marcellin, nel giugno del ‘44. Presero parte ad alcune azioni di guerriglia, volte al disimpegno, in locali rastrellamenti nella Divisione Val Chisone, Brigata Albergian. Rodolfo fu impiccato assieme a Orlando dalle SS Italiche, il 13 agosto 1944, dopo alcune settimane dalla cattura, avvenuta in combattimento. L’esecuzione fu un atto di vendetta all’assalto che, alla fine del giugno precedente, i partigiani avevano condotto al Seminario di Rivoli, trasformato in caserma dalle SS. La salma fu consegnata alla cognata, dopo lunga insistenza.