(nome di battaglia Barba): Nato a Lusia il 23 luglio 1925 e qui residente. Giovane di ferventi idee socialiste, fu comandante del 3° settore della IV Brigata Giustizia e Libertà. Aderì fra i primi alla Lega Studentesca Alberto Mario di Mimì Sangiorgio (vedi voce specifica), e venne arrestato alla fine del 1943 con gli altri membri dell’associazione studentesca, dopo aver intonato Bandiera Rossa sotto la finestra del Segretario del fascio di Lusia, in pieno coprifuoco. Processato con gli altri dal Tribunale Militare per la difesa dello Stato di Parma, venne scarcerato il 6 giugno 1944, ma continuò l’attività partigiana, entrando a far parte della dirigenza della IV GL, sotto gli ordini diretti del capitano di Marina Massimo Ambrosi, membro del CLN provinciale. Nei giorni della Liberazione partecipò in prima persona ai combattimenti della zona. Letterato e giornalista, dopo la guerra entrò nella dirigenza del PSI come Segretario di Federazione responsabile della Sezione Stampa e Propaganda, trasferendosi poi a Roma, dove diresse a lungo l’Avanti! della domenica.
Manfrin Giuseppe
CONTRIBUTO A CURA DI: Vason Milo