Cocco Gisella

CONTRIBUTO A CURA DI: Vason Milo

moglie di Giulio e madre di Giuseppe Manfrin, partigiano della IV Brigata GL. Staffetta partigiana, si adoperò dall’8 settembre 1943 alla Liberazione per l’assistenza logistica ai partigiani di Lusia. Instancabile animatrice dell’antifascismo locale, sfidò apertamente il Segretario del fascio Bianchini che, il 24 ottobre 1943, assisteva all’arresto dei giovani Studenti della Lega Studentesca, rinchiusi in una stanza del comune, tra i quali vi era suo figlio. “Hai finito di comandare!”, gli urlò sulla pubblica piazza, sfidandone l’autorità. Morì nel grande bombardamento del 20 aprile 1945 all’interno del campanile della chiesa, oggi luogo della memoria, dove aveva raccolto decine di civili, nella vana speranza che l’edificio sacro venisse risparmiato dalle bombe sganciate dagli aerei alleati.